Ansia da prestazione maschile

L’ansia da prestazione sessuale è una particolare forma di ansia caratterizzata dalla preoccupazione eccessiva e sproporzionata per una performance in ambito sessuale. L’ansia da prestazione sessuale può colpire sia uomini che donne. Chi soffre di questo tipo di ansia da prestazione attribuisce una grande importanza e valenza all’atto sessuale, desidera essere sempre all’altezza della situazione e manifesta una forte paura di deludere l’altro. Tutti questi atteggiamenti impediscono di vivere l’esperienza sessuale con serenità.

Psicologa e Psicoterapeuta Ribaldone AlicePsicologa e Psicoterapeuta Ribaldone Alice 19 Ottobre 2022
ansia da prestazione maschile

Nel caso degli uomini, l’ansia da prestazione sessuale maschile si caratterizza come una forma di disfunzione erettile, le cui cause possono essere molteplici e possono avere una componente emotiva e/o fisica.

Ma cos’è in generale l’ansia da prestazione?

L’ansia da prestazione è una forma specifica di ansia che consiste nel timore e nella paura eccessiva e sproporzionata per una situazione futura, in cui viene richiesta una certa performance. Un esempio di tipica ansia da prestazione è quella che può insorgere quando ci troviamo ad affrontare un esame o una prova, è la cosiddetta ansia da esame.
La persona che soffre di ansia da prestazione sente di essere giudicato nella sua performance ed anticipa la situazione stessa immaginando risultati catastrofici: teme di essere valutato in modo negativo, di apparire inadeguato o impacciato e, quindi, di fallire o fare una pessima figura ed impressione.
In generale, quello che differenzia l’ansia da prestazione dalle altre forme di ansia è l’importanza che viene attribuita da chi ne soffre al concetto di prestazione e al contesto ambientale. Chi soffre di ansia da prestazione considera di fondamentale importanza il giudizio dell’altro, che deve essere assolutamente positivo, e punta a raggiungere un ideale di perfezione. Per questo ogni situazione è vissuta come una prova, il cui risultato è esclusivamente percepito in relazione al giudizio altrui. Ogni minimo allontanamento da questo ideale di perfezione viene percepito in modo eccessivamente negativo.

Cosa si intende per prestazione sessuale?

Per prestazione sessuale si intende il modo in cui avviene un’esperienza sessuale tra persone. Il fatto che all’attività sessuale venga affiancato il termine prestazione può facilmente portare a pensare che sia implicata una valutazione da parte dell’altro, ma anche di se stessi. Infatti, se partiamo dal termine generale, una prestazione è un lavoro in cui viene eseguita un’attività, in relazione a capacità, impegno, professionalità e risultati ottenuti. In realtà, la sessualità e, di conseguenza, le esperienze sessuali andrebbero vissute con serenità e senza ansia rispetto ai risultati.

Cosa influisce sulle prestazioni sessuali?

Sulle prestazioni sessuali possono influire molti fattori, sia fisici sia psicologici, emotivi e relazionali.
Da un punto di vista medico, se si soffre di problemi in ambito sessuale è opportuno ed importante approfondire la situazione attraverso esami specifici che possono confermare o meno la presenza di disfunzioni organiche che possono incidere sulla prestazione sessuale.

Da un punto di vista psicologico, possono essere presenti pensieri ed aspetti emotivi che possono influire sulla qualità e sulla serenità del rapporto sessuale. Molte idee irrazionali, ad esempio, possono aumentare l’ansia da prestazione, soprattutto quelle connesse al dover per forza raggiungere un modello di perfezione. Un pensiero di questo tipo potrebbe essere: “Se non sono perfetto, non avrò successo, non riuscirò a soddisfare il/la mio/a partner e, di conseguenza, sarò rifiutato dall’altro”. Dato che la perfezione, se mai esistesse davvero, è difficilmente raggiungibile da qualcuno, ciò che succede è che la persona che ha questa visione così rigida può facilmente incappare in errori e fallimenti che possono diminuire l’autostima, provocare emozioni spiacevoli e un diffuso malessere.
Nel vivere determinate esperienze, la persona che soffre di ansia da prestazione si aspetta il fallimento e, aspettandolo, in qualche modo lo prevede creando aspettative catastrofiche. In questo modo, è molto probabile che la sessualità venga vissuta in modo inadeguato ed innaturale: si perde quel carattere di spontaneità e piacevolezza con cui andrebbero vissuti i rapporti sessuali e facilmente tali prestazioni saranno influenzate da questo stato psicologico.

Ansia da prestazione maschile cause: Perché viene ansia da prestazione e quando si ha l’ansia da prestazione?

L’ansia da prestazione maschile può comparire in seguito a diversi fattori. Può essere frutto dell’insicurezza legata all’inesperienza dei primi rapporti sessuali oppure può essere connessa ad una bassa fiducia in se stessi e nelle proprie capacità di soddisfare il partner, magari in seguito ad esperienze vissute negativamente in tal senso.
L’attenzione non viene più concentrata sull’effetto dei propri comportamenti, ma sulle modalità dell’agire. Quindi, non è più importante il “cosa” ma il “come si fa” e la “buona riuscita” dell’azione prevale sul “gusto” di farla.
Le aspettative, i pensieri, le emozioni e i comportamenti vanno tutti nella direzione dell’insuccesso in modo automatico: così facendo, le probabilità che il fallimento si verifichi sono oggettivamente molto alte. Ciò conferma le convinzioni errate di partenza, andando a creare un vero e proprio circolo vizioso difficile che deve essere interrotto. L’ansia da prestazione aumenta sempre di più, allo stesso tempo crescono le aspettative della persona, la quale diventa sempre più esigente verso se stessa e sensibile a ogni più piccolo segnale di insuccesso.

Quali sono i sintomi dell’ansia da prestazione?

L’ansia da prestazione maschile, come tutte le forme di ansia, può comportare una serie di sintomi, fisici e psicologici, che possono aumentare di intensità in prossimità della “prova”.
Tra i sintomi psicologici dell’ansia da prestazione troviamo:

  • Stress
  • Irritabilità
  • Timore di perdere il controllo
  • Senso di inadeguatezza ed impotenza
  • Pensieri negativi e aspettative impossibili
  • Frustrazione e rabbia
  • Evitamento del contesto temuto, quindi dei rapporti sessuali

I sintomi fisici possono essere, a livello corporeo:

  • Palpitazioni
  • Tremori
  • Sensazione di respiro corto e nodo alla gola
  • Tensioni muscolari
  • Rossori
  • Sensazione di formicolio
  • Nausea
  • Vertigini
  • Sudorazione eccessiva

Anche dal punto di vista comportamentale possono manifestarsi sintomi: gli atteggiamenti, la gestualità e la mimica di chi soffre di ansia da prestazione appaiono impacciate, rigide, grossolane e indecise.

Ansia da prestazione conseguenze: Cosa comporta l’ansia da prestazione?

L’ansia da prestazione maschile, chiamata anche ansia da prestazione sessuale può comportare diverse conseguenze, prima fra tutte il fatto che, a causa del significato che chi soffre di ansia da prestazione attribuisce al rapporto sessuale, la sessualità venga vissuta con timore, senza serenità e naturalezza. A lungo andare, questo stato di tensione e questa preoccupazione eccessiva può compromettere il rapporto di coppia, ma anche il modo in cui ognuno percepisce la propria sessualità e quella altrui.
L’ansia da prestazione può causare, inoltre, la diminuzione del desiderio, la fatica a raggiungere un eccitamento, la difficoltà ad ottenere e/o mantenere l’erezione (nell’uomo), la difficoltà nel raggiungere l’orgasmo (tanto nella donna quanto nell’uomo).
In alcuni casi, l’ansia da prestazione sessuale, può aggravarsi e causare veri e propri disturbi psicologici, come disfunzioni erettili ed eiaculazione precoce negli uomini e anorgasmia (assenza di orgasmo) e dispareunia (dolore genitale nel rapporto sessuale) nelle donne. Oltre a disturbi dell’area sessuale, l’ansia da prestazione a letto può avere effetti e ripercussioni negative non soltanto sulla vita sessuale ma può essere un fattore di stress e depressione e comportare una bassa autostima.

Come combattere l’ansia da prestazione maschile: Come sbloccare l’ansia da prestazione?

Non c’è una chiave magica per “sbloccare l’ansia da prestazione”. Un’indicazione generale è quella di cercare di liberare la mente, per cacciare via i pensieri intrusivi e le alte aspettative. Un modo potrebbe essere quello di fare alcuni esercizi di respirazione. Se da soli non si riesce a risolvere il problema, può essere utile rivolgersi ad uno psicologo per un supporto in tal senso.

Ansia da prestazione maschile come comportarsi: Come comportarsi con un uomo che soffre di ansia da prestazione?

Non è facile sapere come comportarsi con un uomo che soffre di ansia da prestazione. Bisogna fare i conti con una situazione delicata e con la presenza di un forte orgoglio maschile. Tanto dipende anche dal tipo di relazione che si ha con quella persona. Sicuramente, che sia un partner occasionale o il proprio “lui”, assumere un atteggiamento non giudicante è un passo fondamentale. Inoltre, può essere importante rispettare i suoi tempi, comunicare che si è disponibili ad ascoltare e suoi pensieri ed emozioni, che non è “la fine del mondo”, che può succedere a tutti e che più ci si concentra sul “fallimento” più la profezia si auto avvera.

Ansia da prestazione maschile come superarla: Come risolvere problemi sessuali?

Per risolvere i problemi sessuali legati all’ansia da prestazione maschile, la cosa migliore è rivolgersi a dei professionisti del settore. Prima di tutto, è importante escludere le cause mediche, per cui è utile rivolgersi ad un buon andrologo o ad un medico sessuologo.
Se non sono presenti disfunzioni fisiche, l’ansia da prestazione e le conseguenti difficoltà in ambito sessuale possono essere dovute a fattori psicologici.
Chiedere aiuto ad uno psicologo specializzato per avere un sostegno psicologico o una psicoterapia individuale non significa essere deboli, anzi è un gesto coraggioso per prendersi cura di sé ed affrontare il problema, soprattutto prima che si aggravi e sfoci in disturbi più complessi.
Il terapeuta può aiutarti ad affrontare le difficoltà che stanno alla base dell’ansia, a lavorare sulle aspettative e sugli schemi cognitivi irrazionali, con l’obiettivo di ridimensionare le paure e accogliere la possibilità di essere accettati dall’altro anche se non “perfetti”.

Ansia da prestazione maschile rimedi: Come vivere il sesso senza ansia? Come non aver paura di fare l’amore?

Vivere il sesso senza ansia è fondamentale per godere appieno di questa componente meravigliosa dell’essere umano. Proviamo a darti alcuni consigli per vivere il sesso in serenità, senza paure e senza aspettarti un voto per la tua prestazione:

  • La realtà non è quella dei film: spesso il sesso viene idealizzato, come se ogni rapporto sessuale debba essere un’esperienza indimenticabile. La realtà delle relazioni sessuali è differente: non c’è bisogno di fare prestazioni super, è sufficiente stare bene insieme al proprio partner e raggiungere entrambi il soddisfacimento sessuale, che sia attraverso l’orgasmo o no. Si tratta di cambiare il modo di concepire la sessualità.
  • Conta più il viaggio della meta: spesso si ha la fretta di concludere, cioè di passare al rapporto sessuale completo, con penetrazione, per timore di non “durare abbastanza”, di perdere l’erezione o di non soddisfare la partner. Non ci può essere fretta nel sesso, perché deve essere un piacere, non una gara o una prova da superare.
  • Comunicare a letto: è fondamentale imparare a comunicare anche tra le lenzuola. Sembra una banalità ma l’ansia da prestazione può essere combattuta parlando con il/la proprio/a partner. Parlare durante un rapporto sessuale, inoltre, migliora la relazione stessa.
  • Usare bene il cervello: si dice che, in senso figurato, l’erezione (così come l’eccitamento in generale) parta dal cervello; ciò significa che per avere una prestazione sessuale serena bisogna avere pensieri positivi. L’ansia da prestazione incide negativamente in tal senso: credo di non valere, per cui ho paura di fallire, probabilmente fallirò, quindi ciò conferma i pensieri iniziali. Bisogna interrompere questo circolo vizioso!

Come rilassarsi prima di fare l’amore? Come liberare la mente prima e quando si fa l’amore?

Se si soffre di ansia da prestazione, può essere utile cercare di svuotare la mente prima e durante un rapporto sessuale. Questo serve per allontanare i pensieri intrusivi negativi e per abbassare il livello di ansia.
Un modo per liberare la mente prima di fare l’amore può essere quello di fare alcuni esercizi di respirazione, come la respirazione diaframmatica o quella al quadrato.
La respirazione diaframmatica è un esercizio di respirazione basato sull’utilizzo della parte addominale del nostro corpo attraverso il diaframma (per questo si dice di respirare con la pancia) che ci permette di realizzare delle inspirazioni ed espirazioni più profonde.
La respirazione quadrata, invece, è un esercizio di respirazione basato sul principio dei “respiri uguali”: ossia la durata dell’inspirazione sarà uguale a quella dell’espirazione. Per sapere nel dettaglio come si eseguono queste respirazioni puoi leggere il nostro articolo.
È importante anche distrarsi provando a pensare ad altro piuttosto che all’oggetto dell’ansia, quindi la prestazione e l’atto sessuale. Se si è all’interno di una relazione di coppia, parlare con il proprio partner può aiutare a sentirsi compresi, ascoltati e assolutamente non giudicati.

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